In questa sezione puoi trovare
- una sintetica descrizione del territorio, per conoscere meglio la situazione e le opportunità che può offrire;
- riferimenti utili per la residenza;
- informazioni sull'assistenza sanitaria e i servizi sociali.
Riferimenti più completi sono riportati nei libretti allegati
(documenti da scaricare, in formato Word):
-Trasferirsi in italia, lavorare in Provincia di Torino
- Trasferirsi in Francia, lavorare in Savoia
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Qualche cifra sulla provincia:
Regione: Piemonte
Capitale : Torino
Superficie : 6821 km²
Popolazione : 2121233 (2003)
Densità : 311 hab./km²
Comuni : 315
vedere l'elenco dei comuni all'indirizzo:
http://www.provincia.torino.it/urp/comuni_montane/comuni_fm
La provincia di Torino rappresenta circa la metà del totale della popolazione del Piemonte : il 77% concentrato nell’area metropolitana ed il 40% nel capoluogo.
Vi è una netta prevalenza della popolazione adulta ed anziana; le donne sono in leggera maggioranza (51,4% sul totale della popolazione) a causa della mortalità più elevata e più precoce degli uomini.
La popolazione è più giovane rispetto al resto del Piemonte, ma la natalità è nella media regionale. Il 19,2% della popolazione ha un’età superiore ai 65 anni: il 22,2% delle donne ed il 16,2% degli uomini.
In base ai dati Istat, nel 2005 gli occupati in provincia di Torino sono stati in media 934.000 contro i 902.000 dell’anno precedente (+3,5%). Le donne rappresentano il 42% degli occupati totali. Il tasso di occupazione per la fascia di età 15-64 si attesta al 62,9%. L’aumento rispetto al 2004 riguarda soprattutto i lavoratori dipendenti, che rappresentano il 755 del totale occupati. Trainante il settore dei servizi (71% dei nuovi posti lavoro), industria 19%.
Il settore dell'edilizia
Per effetto dell’evento Olimpico, il settore ha conosciuto una decisa crescita, tanto occupazionale quanto nel numero di nuove imprese.
Nel 2005 le imprese di costruzioni contano 36.000 lavoratori dipendenti, 23.000 indipendenti, per un totale di 59.000 occupati.
Per informazioni:
Camera di Commercio – Via San Francesco da Paola, 24 – 10123 Torino
http://www.camcom.to.it
Collegio Costruttori Edili - via San Francesco da Paola 39 - 10123 Torino
tel. 011 8137777 fax. 011 8178619 email info@cce.to.it
http://www.cce.to.it
ASSISTAL - Associazione Nazionale Costruttori di Impianti - Sez. Piemonte e Valle d’Aosta, Corso Matteotti, 30 - 10121 Torino Tel. 011535383 - Fax 0115621646 Email: piemontese@assistal.it
Settore turistico-alberghiero
Sono 1.115 le strutture ricettive della provincia di Torino, per una accoglienza complessiva di 52.252 posti letto, con un aumento netto del 20% rispetto a dieci anni fa. Nella città è cresciuta l’accoglienza di qualità (incremento di alberghi 4 e 5 stelle); in provincia è il boom di agriturismi e bed&breakfast, che hanno registrato una crescita del 60% rispetto al 1994.
L’esplosione del settore, che ha tratto una grande spinta dall’evento Olimpico, è parte centrale delle strategie espresse nei Piani strategici di Sviluppo non solo della città ma anche delle Valli connesse.
Raddoppiata la presenza degli stranieri, si afferma il turismo d’affari quale settore di sviluppo, a fronte di prossimi eventi che si svolgeranno a Torino:
- Congresso Mondiale degli Architetti (nel 2008)
- Congresso Europeo dei Diabetologi , con un totale previsto di 24.000 partecipanti.
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Tutti i cittadini dell’UE hanno il diritto di vivere e lavorare in un qualsiasi Stato membro dell’Unione, beneficiando delle stesse condizioni dei cittadini residenti, con la propria famiglia. Se il soggiorno dura meno di tre mesi non occorre alcun documento. E’ importante disporre di una somma adeguata in caso di necessità, ad es. una assicurazione privata che possa coprire le spese sanitarie non comprese dal formulario E111. Tutti coloro che decidono di fermarsi in Italia devono recarsi alla Prefettura entro 8 giorni dall’arrivo e chiedere un permesso di soggiorno rinnovabile della durata di tre mesi. Chi vuole lavorare in Italia per più di 3 mesi deve ave una carta di soggiorno valida 5 anni, rilasciata dalla prefettura e rinnovabile.
Permesso di soggiorno
Possono chiedere il permesso di soggiorno i cittadini comunitari che intendono stabilirsi in Italia per esercitare una attività professionale o seguire un corso di formazione.
La domanda di permesso di soggiorno per i cittadini comunitari deve essere presentata alla prefettura del luogo in cui si trova la persona interessata, il formulario sarà compilato con l’assistenza del personale di servizio allo sportello.
La domanda deve indicare:
• i dati personali completi della persona
• i dati essenziali del passaporto o di altro documento valido
• la data di ingresso nella Repubblica Italiana, il motivo e la durata del soggiorno
• il domicilio scelto sul territorio della Repubblica
• l’indicazione eventuale di membri della famiglia o di altre persone a carico per cui l’interessato ha il diritto di chiedere un permesso di soggiorno.
Se la domanda viene presentata al fine di esercitare una attività professionale, deve essere accompagnata dai seguenti documenti:
• copia del passaporto o di un documento di identità valido
• autorizzazione richiesta per l’esercizio dell’attività professionale indipendente o, per i lavoratori dipendenti, attestato o dichiarazione del datore di lavoro o, per i lavoratori stagionali, copia del contratto di lavoro
• quattro fotografie.
http://ec.europa.eu/eures/main.jsp
http://www.poliziadistato.it
http://questure.poliziadistato.it/Torino.nsf
Per ulteriori informazioni, visitare i siti ufficiali dei Comuni:
Comune di Torino : www.comune.torino.it
Comune di Alpignano: www.comune.alpignano.to.it
Comune di Bardonecchia : www.comune.bardonecchia.to.it
Comune di Pinerolo : www.comune.pinerolo.to.it
Normativa del lavoro
La natura del rapporto di lavoro e la remunerazione sono stabilite in Italia, prima di tutto, attraverso i Contratti Collettivi Nazionali di settore, che fissano il minimo salariale in base al livello di impiego ed alla mansione, nonché al settore d’appartenenza (industria, commercio, servizi, e così via).
Nel sito Internet del CNEL- Consiglio Nazionale dell’Economia e del Lavoro http://www.cnel.it/archivio/contratti_lavoro/BDCL.asp
è possibile accedere agli archivi nazionali dei contratti di lavoro e delle convenzioni collettive di lavoro, mentre all’indirizzo
http://cnel.it/archivio/retribuzione/rocl.asp?id=7
si trovano le informazioni statistiche sulla durata del tempo di lavoro nei differenti settori produttivi.
L’alloggio
La maggior parte degli appartamenti in affitto è privata, altri appartengono ad organismi pubblici (in specie, gli istituti di previdenza). Questi sono accessibili secondo specifiche condizioni indicate in note informative pubbliche. Il prezzo degli affitti varia da zona a zona e da una regione all’altra; più elevato nelle zone turistiche e nei centri storici delle grandi città
.
Per gli appartamenti privati, è possibile rivolgersi ad agenzie immobiliari che in genere chiedono il deposito di una garanzia e il versamento di qualche mese di affitto anticipato, oltre alla loro commissione; gli indirizzi si trovano nelle pagine gialle dell’elenco telefonico. Si consiglia di consultare i principali quotidiani alla rubrica appartamenti in affitto; inoltre, esistono giornali specializzati in annunci che pubblicano gratuitamente le inserzioni di chi affitta o cerca un alloggio.
Prezzo di locazione e di acquisto; contratto
Per l’affitto, il prezzo è fissato per legge (equo canone); si tratta per lo più di affitti a lungo termine, rinnovabili ogni quattro anni. E’ anche possibile trovare appartamenti in affitto a prezzo libero che deve essere negoziato con la proprietà e sempre stipulato per iscritto e registrato.
S.U.N.I.A. Sindacato Unitario Nazionale Inquilini Assegnatari
35, v. Padova 10152 Torino (TO)
tel: 011 2440936, 011 2440962 fax: 011 2472041
www.sunia.it
Affittasi: qualche sito Internet
www.solocase.it
www.casa.it
www.ecasa.it
www.secondamano.it
www.mies.it
www.tecnocasa.com
Giornali specializzati in annunci immobiliari:
- Seconda mano,
- Solo Affitti,
- Trovo Casa, supplemento del Corriere della Sera pubblicato il mercoledì.
- Tutto Affari, supplemento de La Stampa pubblicato il mercoledì.
Nota
I costi di agenzia sono elevati (per un affitto: circa il 10% della locazione annuale a cui si aggiunge l’IVA da versare alla firma del contratto.
L'usanza, in Italia, è di versare al momento della firma del contratto, una garanzia pari a 3 mesi di affitto più 3 mesi di anticipo. La cauzione è depositata in un conto bancario e deve essere restituita, interamente o in parte, secondo i casi, al momento della partenza.
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Il sistema sanitario
In Italia tutti i cittadini, residenti e stranieri, che rispondono a determinate condizioni, hanno diritto all’assistenza medica dispensata da un medico generico e, per i minori di 14 anni, da un pediatra. I cittadini che arrivano in Italia muniti del formulario E111 hanno diritto alle prestazioni d’urgenza; se presentano questo formulario alle A.S.L. di competenza territoriale, possono godere di un trattamento equivalente a quello dei cittadini italiani. L’iscrizione al sistema sanitario nazionale si fa scegliendo un medico di base o un pediatra, da una lista disponibile presso gli uffici dell’A.S.L. di riferimento.
Ospedali
L'assistenza ospedaliera prevede il ricovero di urgenza quando richiesto dal medico del pronto soccorso; il ricovero programmato o ordinario quando è proposto dal medico generico in accordo col medico ospedaliero; il day hospital e la chirurgia ambulatoriale in caso di ricovero programmato dal medico ospedaliero; prestazioni specialistiche, su richiesta dei medici generici o dei pediatri scelti liberamente.
Esistono ospedali e case di cura su tutto il territorio nazionale ed è attivo il numero telefonico gratuito 118 per i servizi di urgenza e pronto soccorso.
Elenco delle ASL e indirizzi Internet :
http://www.ilmediconline.it/asl/piemonte.html
Sicurezza sociale
I paesi dell’Unione Europea si basano sul principio del rispetto della libera circolazione dei lavoratori della UE in tutti i paesi dell’Unione.
Come tutti gli altri paesi, l’Italia ha rimosso tutti gli ostacoli che limitano la libertà di circolazione, compresi quelli che riguardano la sicurezza sociale. Quindi, per fornire agli immigrati (della UE ed altri) i servizi a favore del processo di integrazione, soprattutto riguardo alla sicurezza sociale, diversi organismi pubblici, in primo luogo l’INPS (istituto Nazionale della Previdenza Sociale) offrono servizi in particolare su due aspetti principali:
l’inserimento sul mercato del lavoro, la nuova regolamentazione per l’immigrazione e la condizione dei cittadini stranieri, l’ingresso dei nuovi paesi nella UE, la riforma del mercato del lavoro;
le misure di assistenza e previdenza previste per i lavoratori stranieri in materia di occupazione, pensione, famiglia, sanità, sulla base del principio di “territorialità dell’obbligo di assicurazione” e del principio di uguaglianza di trattamento in rapporto ai lavoratori italiani.
Di conseguenza, i lavoratori italiani e comunitari possono rivolgersi all’INPS per le loro necessità in materia di sicurezza sociale (in particolare malattia, indennità di disoccupazione, pensione, maternità)
INPS TORINO Direzione Provinciale
Regione Piemonte VIA XX Settembre, 34 10121 Torino (TO)
Centralino: 0039 - 011 57151
Il numero del Call Centre è 803.164, per tutto il territorio italiano.
Assicurazione malattia – beneficiari e condizioni di accesso
Il lavoratore malato ha diritto, nei limiti previsti dal contratto collettivo, di conservare il posto e il salario. Il lavoratore che si assenta per malattia deve rivolgersi immediatamente al proprio medico curante che rilascerà un certificato con la diagnosi e la prognosi della malattia, cioè il periodo di assenza autorizzato. Un esemplare del certificato deve essere trasmesso all’ASL di appartenenza, un altro, con la sola prognosi, al datore di lavoro entro due giorni.
Il datore di lavoro può chiedere all’ASL di effettuare controlli, anche a domicilio, che possono avvenire tra le 10 h 00 e le 12 h 00 e tra le17 h 00 e le 19 h 00. Se il lavoratore non può giustificare una assenza in caso di controllo, vale a dire se non è uscito di casa per uno di questi motivi: visite mediche, funerali, incidenti, concorsi pubblici o processi, l’INPS può sospendere l’indennità fino a 10 giorni e ridurla del 50% per i giorni di permesso restanti.
Ogni convenzione può prevedere un numero massimo di giorni di assenza per malattia e il datore di lavoro può licenziare il dipendente per giusta causa se si assenta per un periodo superiore.
Prestazioni famigliari
I lavoratori transfrontalieri percepiscono le indennità famigliari previste dalla legislazione dei paesi in cui lavorano, per ogni membro della famiglia, indipendentemente dal paese di residenza. Se il coniuge o un altro membro della famiglia lavora nel paese di residenza, questo paese è responsabile del versamento degli assegni famigliari. Se gli importi previsti dal paese in cui il lavoratore transfrontaliero lavora sono superiori, può chiedere a questo paese il pagamento della differenza.
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La Savoia ha una superficie di 6.028 km² e rappresenta il 14 % della Regione Rhône-Alpes. E’ il dipartimento più montagnoso di Francia: l’89 % del suo territorio è situato in zona di montagna.
Il Sillon Alpin, di cui la Savoia fa parte, conta 1,7 milioni di abitanti con grandi agglomerati urbani come Annecy, Chambéry e Grenoble.
Popolazione delle principali città (numero di abitanti)
Chambéry: 113 457
Aix-les-Bains: 40 278
Alberville: 31 162
St-Jean-de-Maurienne: 15 666
La Savoia ha assistito ad una crescita demografica dell’11,8% (44.158 abitanti) tra il 1990 (348.000abitanti) e 2004 (392.156 abitanti). Durante lo stesso periodo, la Regione Rhône Alpes il 10%.
Il mercato del lavoro
La Savoia conta 171.058 posti di lavoro dei quali 119.951 sono lavoratori in proprio, (incremento dell’1,2 % tra il 2003 e il 2004).
Il tasso di disoccupazione, al secondo trimestre del 2005, è del 7,7% in Savoia, mentre è dell’8,9% in Rhône-Alpes e del 10,1 % in Francia.
Nel 2005, la Savoia ha registrato 29.474 offerte lavorative (cifra in aumento). Ciononostante, il 60% di queste offerte riguarda impieghi temporanei.
Il 66% delle offerte proviene dal settore terziario e nel settore dell’edilizia e dei lavori pubblici con più di 500 offerte supplementari nel 2005. La maggior parte di queste offerte provengono dalle piccole e medie imprese, il 53% dalle imprese con meno di 20 dipendenti e il 16% dalle imprese da 20 a 49 dipendenti.
Ripartizione settoriale dell’occupazione in Savoia
Servizi: 53,7%
Commercio: 18,4%
Industria: 19,5%
Edilizia: 8,4%
Turismo
E’ un settore che impiega molti dei lavoratori stagionali e che è molto sviluppato nelle Alpi. Prima destinazione del turismo di montagna, la Savoia è un formidabile terreno di innovazione per l’industria della neve e della montagna. Si tratta del 1° mercato con più di 130 M€ investiti ogni anno per la gestione di 60 stazioni sciistiche della Savoia.
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Ricerca di lavoro
Ogni persona ha il diritto di vivere in un altro paese dell’UE con lo scopo di trovare lavoro per una durata ragionevole, generalmente sei mesi (da verificare e in base al paese). La durata di questo periodo può essere prolungata.
Inoltre i cittadini possono continuare a ricevere le indennità di disoccupazione, per tre mesi al massimo, a condizione di soddisfare alcuni criteri. E’ raccomandabile contattare l’istituto di previdenza sociale prima di lasciare il paese d’origine per ottenere informazioni e consigli sulle formalità e documenti da presentare.
Formalità
I cittadini comunitari, dell’EEE e della Svizzera non sono tenuti ad avere un permesso di soggiorno.
Possono vivere e lavorare liberamente in Francia, muniti del loro passaporto o carta di identità valido. Se lo desiderano, le persone maggiorenni possono deporre la domanda di una permesso di soggiorno presso la prefettura o la sottoprefettura del loro luogo di residenza.
Service des ressortissants européens
Château des Ducs
B.P. 1801 73018 CHAMBERY Cedex
N° de Téléphone 04 79 75 50 00 N° de fax 04 79 75 08 27
Courriel courrier@savoie.pref.gouv.fr
http://www.interieur.gouv.fr
Per saperne di più
http://vosdroits.service-public.fr/particuliers/N9.xhtml
http://www.cleiss.fr/infos/ceam.html
Accoglienza
Il luogo più indicato per ottenere informazioni di qualsiasi genere è il municipio o la prefettura del dipartimento.
Si è formato un pool di specialisti attorno all’Agence -Economique della Savoia per mettere in comune le esperienze e migliorare l’accoglienza dei lavoratori francesi e stranieri nella nostra regione:
Ricerca di una sistemazione adeguata, Prevedere la scuola per i figli, Pensare al progetto personale del congiunto (occupazione, integrazione…) ; Per le persone provenienti dall’estero, mettersi in conformità con le regole francesi; Cominciare a scoprire la regione e ciò che essa offre (divertimento, spettacolo, cultura, sport…)
Soluzione temporanea
Per alcuni settori, e in particolare per gli stagionali, il datore di lavoro può proporre una sistemazione al suo dipendente. Ciononostante, a causa della scarsità degli alloggi e a causa dei costi elevati lo propone molto raramente e lo considera come una prestazione in natura (vale a dire, i costi dell’alloggio sono dedotti dallo stipendio).
Le abitazioni HLM (Habitation à Loyer Modéré)
sono sistemazioni poco accessibili perché pochi rispetto al numero delle richieste, l’organismo pubblico che gestisce i 1700 alloggi HLM è l’OPAC
http://www.opac-savoie.fr
Le abitazioni private
Per trovare una sistemazione sarà utile seguire più possibilità alla volta.
• Consultare i professionisti: agenti immobiliari, amministratori e notai. Alcune organizzazioni professionali hanno messo a punto un censimento degli alloggi disponibili su internet (www.fnaim.fr)
• Seguire i piccoli annunci: prima di trasferirsi, verificare per telefono le informazioni che compaiono sull’annuncio.
• Utilizzare il metodo del “passa parola”
Per conoscere le diverse forme di contratto e per tutte le questioni giuridiche, finanziarie e fiscali legate all’alloggio:
ADIL de Savoie Agence Départementale d'Information sur le Logement
http://www.adil73.org
ADIL de Savoie Agence Départementale d'Information sur le Logement (www.adil73.org)
Per un sostegno nell’accesso ad un a abitazione. il futuro clocatario puo’ ricorrere a certe condizioni ad una sovvenzione dei Fondi di solidarieta’, Fonds de Solidarité pour le Logement (FSL)
Contattare l’assistente sociale del CPAS (Centre Polyvalent d'Actions Sociales)
o Caisse d'Allocations Familiales
20, avenue Jean Jaurès à Chambéry
oppure i 26 punti di accoglienza CAF Savoie
http://www.savoie.caf.fr
http://www.caf.fr
In caso di urgenza
Nel caso in cui il lavoratore stagionale cerchi lavoro e abbia bisogno di una sistemazione urgente, esistono nel dipartimento, delle strutture provvisorie.
Bisogna contattare telefonicamente il 115 (numero verde di assistenza sociale). Tale servizio indica le coordinate del luogo di accoglienza più vicino.
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Sistema sanitario
Il sistema sanitario francese è retto dalla CPAM (Caisse Primaire d’Assurance Maladie) e gestisce, parallelamente, le pensioni attraverso la CRAM (Caisse de Retraite et d’Assurance Maladie).
Per beneficiare del trattamento francese si analizzerà la situazione della persona.
Il formulario E 111 è il sistema più adeguato e attraverso il quale si può beneficiare del sistema ospedaliero senza spese. Per i consulti presso un medico generico si dovranno anticipare le spese e al ritorno al paese di origine se ne potrà richiedere il rimborso.
Protezione sociale
Tutte le persone che lavorano in Francia, qualsiasi sia la nazionalità, sono obbligati ad affiliarsi alle assicurazioni sociali del regime generale. E’ il datore di lavoro, al momento dell’assunzione, che dichiara il lavoratore agli organismi di previdenza sociale attraverso un documento chiamato D.U.E. (Déclaration Unique d’Embauche).
I servizi sociali
Generalmente presso ogni Municipio si può trovare un servizio denominato Centre Communale d’Action Sociale (C.C.A.S.).
Questo servizio può assistere la famiglia durante il suo trasferimento, l’iscrizione negli istituti scolastici e può fornire un aiuto anche per eventuali problemi famigliari e finanziari.
Gli assistenti sociali e i consulenti di economia sociale e famigliare del servizo sociale del CCAS assicurano un accompagnamento individuale o collettivo. Essi compiono questa missione con l’insieme dei servizi relativi all’azione sociale per trovare delle soluzioni adatte e diversificate ai problemi incontrati dal pubblico in difficoltà.
Assicurano, in particolare l’istruzione dei dossier RMI (Revenu Minimum d’Insertion) e l’accompagnamento dei beneficiari nel quadro del contratto di inserimento.